GIOVANI. IN PIAZZA IN FRANCIA, INDIA E CILE: SFIDANO I GOVERNI
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DIR1255 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT GIOVANI. IN PIAZZA IN FRANCIA, INDIA E CILE: SFIDANO I GOVERNI È 'GIORNATA NONVIOLENZA', E A NEW DELHI SFILA ANCHE 'GANDHI' (DIRE) Roma, 2 ott. - Protesta degli studenti in piazza a New Delhi, nella Giornata mondiale della nonviolenza che celebra la nascita del Mahatma Gandhi. Una scelta ribadita dai giovani della 'Gen Z' indiana nonostante un divieto di manifestare imposto dal governo di Narendra Modi. E la protesta oggi parla ai giovani di più continenti: dall'India al Cile, passando per la Francia. A New Delhi, piazza Jantar Mantar si è già riempita. Gli studenti sfilano per tutelare la correttezza delle elezioni, chiedendo le dimissioni di Gyanesh Kumar, capo della commissione responsabile di una revisione dei registri degli aventi diritto. Secondo i manifestanti, l'operazione rischia di escludere ingiustamente 130 milioni di cittadini, circa il 13 per cento dell'elettorato, in ben 30 Stati federali. "Sfileremo per l'integrità del voto", aveva avvertito Abhigyan Devyani Gandhi, voce del movimento studentesco All India Student's Association (Aisa), nessun legame di parentela con il Mahatma. "È un nostro diritto fondamentale, che la polizia voglia svolgere il proprio ruolo oppure no". In gioco c'è la "democrazia", scandiscono in piazza Jantar Mantar, come documentano video diffusi sui social network. E la tensione è alta anche a Mumbai, la capitale finanziaria del Paese. Nella megalopoli a mobilitarsi sono gli attivisti del Cockroach Janta Party (Cjp), il Partito popolare degli scarafaggi: un nome nato dalle accuse rivolte ai giovani dal presidente della Corte suprema indiana, che li aveva paragonati proprio agli "scarafaggi". La contestazione era nata nel maggio scorso, in seguito allo scandalo degli esami di ammissione all'università. La scintilla era stata la fuga delle tracce del Neet, il concorso nazionale per accedere ai corsi di medicina. Circa 2 milioni di studenti avevano sostenuto l'esame il 3 maggio, poi annullato dopo la scoperta delle irregolarità. La mobilitazione si è poi trasformata in una protesta più ampia contro il sistema universitario e le difficoltà affrontate dai giovani.(SEGUE) (Vig/Dire) 13:15 02-10-26
GIOVANI. IN PIAZZA IN FRANCIA, INDIA E CILE: SFIDANO I GOVERNI -2-
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DIR1256 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT GIOVANI. IN PIAZZA IN FRANCIA, INDIA E CILE: SFIDANO I GOVERNI -2- (DIRE) Roma, 2 ott. - In piazza, nonostante i divieti, tornano anche gli studenti delle scuole francesi. I nodi sono la carenza di insegnanti, i docenti non sostituiti, le classi sovraffollate, gli edifici degradati: in una parola la mancanza di risorse, peraltro in una fase politica delicata, con il disegno di legge finanziaria all'insegna del risparmio e le elezioni presidenziali in arrivo nel 2027. Nello specifico, il documento all'esame del parlamento prevede un aumento delle risorse per il comparto istruzione di circa un miliardo e 200 milioni. La manovra però stabilisce anche la soppressione di 1.588 posti di insegnante, dei quali 1.250 nella scuola pubblica. Ieri ci sono stati scontri e disordini, con oltre 2mila fermi eseguiti dalla polizia. Oggi sono rimasti chiusi oltre 400 dei 3.700 licei francesi. Il ministro dell'Interno, Laurent Nunez, ha preannunciato che di fronte a questi istituti sarà vietato manifestare. Mentre Gérald Darmanin, titolare della Giustizia, ha chiesto ai procuratori generali "grande fermezza nella risposta penale". Alle proteste dei liceali si sono intanto uniti gli universitari: una trentina i campus occupati o bloccati. Agli antipodi del mondo, in Sud America, in Cile, i temi sono simili. Ieri la polizia antisommossa si è scontrata con gli studenti nel centro di Santiago: protestavano contro i tagli ai finanziamenti per l'istruzione pubblica contenuti nella proposta di bilancio 2027 del presidente José Antonio Kast. Il capo di Stato aveva anche promesso di garantire l'accesso all'istruzione superiore gratuita a oltre 600mila studenti, facendo marcia indietro rispetto alle precedenti ipotesi di limitare il programma. Le sue rassicurazioni, però, non sono bastate.(SEGUE) (Vig/Dire) 13:15 02-10-26
GIOVANI. IN PIAZZA IN FRANCIA, INDIA E CILE: SFIDANO I GOVERNI -3-
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DIR1257 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT GIOVANI. IN PIAZZA IN FRANCIA, INDIA E CILE: SFIDANO I GOVERNI -3- (DIRE) Roma, 2 ott. - I manifestanti hanno percorso il viale La Alameda verso il palazzo presidenziale della Moneda. Dopo circa 800 metri, la polizia nazionale cilena ha bloccato il corteo, utilizzando idranti e gas lacrimogeni per disperdere la folla. Alcuni manifestanti hanno reagito lanciando pietre, bottiglie e bastoni di legno. Il governo ha confermato almeno 17 arresti. La tensione è salita anche nell'area del campus della Pontificia università cattolica. Un gruppo di manifestanti ha assalito i partecipanti a un'iniziativa di segno opposto, in favore del governo. Su uno dei suoi striscioni c'era scritto: "Non vogliamo un Cile paralizzato, vogliamo un Cile che prospera". Non è comunque finita qui. Le organizzazioni studentesche hanno annunciato nuove mobilitazioni quando il disegno di legge di bilancio completo arriverà in Parlamento per l'esame. Come accaduto ieri, in Cile i cortei potrebbero partire da Plaza Italia. (Vig/Dire) 13:15 02-10-26


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