Usa: "pool" televisivo della Casa Bianca non seguira' Trump dopo la messa al bando della "Cnn"
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NOVA0471 3 EST 1 NOV Usa: "pool" televisivo della Casa Bianca non seguira' Trump dopo la messa al bando della "Cnn" Washington, 21 set - (Agenzia_Nova) - Il pool televisivo della Casa Bianca, che segue a rotazione gli eventi del presidente Donald Trump, smettera' di coprire tali appuntamenti a causa del divieto imposto alla "Cnn" di far parte del gruppo. Lo riferisce l'emittente "Cnbc". Alla "Cnn" e' stato impedito di seguire Trump in qualita' di emittente designata del pool televisivo per la giornata di oggi, 21 settembre, in occasione della visita del presidente a New York per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Le testate statunitensi "Politico", "Cnn" e "Ms Now" hanno annunciato di aver avviato un'azione legale federale contro il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e tre alti collaboratori della Casa Bianca, in seguito alla revoca dei tesserini di accredito ai loro giornalisti. Lo hanno reso noto le tre testate in una nota congiunta diffusa oggi, 21 settembre. Sabato 19 settembre i cronisti delle tre organizzazioni sono stati bloccati all'ingresso del complesso della Casa Bianca e i loro tesserini sono stati ritirati dal Servizio segreto. Le testate sostengono che il provvedimento, adottato senza preavviso ne' possibilita' di replica, costituisca una violazione del Primo e del Quinto emendamento della Costituzione, in quanto lesivo sia del diritto di proprieta' e del giusto processo sia della liberta' di stampa. La causa, presentata presso il Tribunale distrettuale di Washington, chiede una pronuncia rapida sull'incostituzionalita' del divieto e l'immediato ripristino degli accessi. Le tre organizzazioni sono rappresentate dall'avvocato Theodore Boutros Junior, dello studio legale Gibson Dunn. (segue) (Was)
Usa: "pool" televisivo della Casa Bianca non seguira' Trump dopo la messa al bando della "Cnn" (2)
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NOVA0472 3 EST 1 NOV Usa: "pool" televisivo della Casa Bianca non seguira' Trump dopo la messa al bando della "Cnn" (2) Washington, 21 set - (Agenzia_Nova) - La causa e' stata avviata contro Trump, il capo di gabinetto della Casa Bianca, Susie Wiles, il direttore delle Comunicazioni, Steven Cheung, e il direttore del Secret Service, Sean Curran. L'esclusione dei giornalisti era stata anticipata da Trump venerdi' 18 settembre in un messaggio sul suo social Truth, nel quale aveva annunciato il bando "con effetto immediato", lamentando quella che ha definito una copertura mediatica costantemente negativa e imprecisa da parte delle tre testate. Nel corso di un evento nello Studio Ovale lo stesso giorno, il presidente ha aggiunto che si tratta dell'accumulo di anni di articoli a suo giudizio scritti deliberatamente in chiave negativa. Le testate sostengono che il divieto stia gia' ostacolando in modo significativo la loro capacita' di seguire l'attivita' della Casa Bianca e che rischi di produrre un effetto dissuasivo anche su altre redazioni, esposte a un'analoga esclusione qualora la loro copertura fosse giudicata insufficientemente favorevole dal presidente. Pur riconoscendo che la giurisprudenza consente alla Casa Bianca di limitare l'accesso dei giornalisti all'edificio, i precedenti citati nella causa stabiliscono che tali restrizioni non possono essere applicate in base al contenuto o all'orientamento della copertura giornalistica. (segue) (Was)
Usa: "pool" televisivo della Casa Bianca non seguira' Trump dopo la messa al bando della "Cnn" (3)
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NOVA0473 3 EST 1 NOV Usa: "pool" televisivo della Casa Bianca non seguira' Trump dopo la messa al bando della "Cnn" (3) Washington, 21 set - (Agenzia_Nova) - Casi analoghi si sono gia' verificati nel primo mandato di Trump: nel 2018 fu sospeso il tesserino del corrispondente della "Cnn" Jim Acosta, poi ripristinato per decisione di un giudice; l'anno successivo un tribunale federale ordino' la restituzione dell'accredito al giornalista freelance di "Playboy" Brian Karem, dopo un diverbio con il consigliere presidenziale Sebastian Gorka. Piu' di recente, l'agenzia "Associated Press" era stata esclusa dagli eventi nella East Room e dal pool ristretto della Casa Bianca dopo aver rifiutato di adottare la denominazione "Golfo d'America" al posto di Golfo del Messico. In quel caso una corte distrettuale aveva dato ragione all'agenzia, ma la Corte d'appello del circuito di Washington ne aveva sospeso in via preliminare la parte piu' ampia della sentenza, stabilendo che gli spazi piu' riservati della Casa Bianca, come lo Studio Ovale e l'Air Force One, non godono delle stesse tutele del Primo emendamento previste per il resto del complesso. Il ricorso di "Associated Press" per un riesame da parte dell'intera Corte d'appello e' stato respinto dalla maggioranza dei giudici, mentre un collegio di tre giudici ha discusso lo scorso novembre gli argomenti per una sentenza definitiva, senza ancora pronunciarsi. (Was)


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