DIFESA, M5S: CROSETTO TACE SU MANOVRA DI GUERRA CON 17 MILIARDI IN ARMI
Roma, 6 novembre - "Mentre mezzo Governo è in imbarazzo per una manovra di tagli a scuola, sanità e pensioni, con ministri che arrivano a disconoscere la paternità di una legge di bilancio che fino a prova contraria è stata approvata dall'intero Consiglio dei Ministri, Guido Crosetto tace. E' consapevole di essere l'unico a trarre vantaggio da questa manovra che, tabelle alla mano, nel prossimo triennio stanzia quasi 14 miliardi in più per la difesa, con un boom degli investimenti in armi che il prossimo anno schizzano alla cifra record di 17 miliardi tra fondi Difesa e fondi Mimit, dai circa 13 miliardi del 2026 - che erano già il doppio rispetto agli stanziamenti previsti dall'ultima legge di bilancio a firma Conte. Una montagna di soldi non per il personale militare che scende in piazza a protestare o per la cyberdifesa contro la guerra ibrida, ma per acquisto di carri armati tedeschi, cacciabombardieri americani e missili e droni israeliani. Questa è una manovra di guerra, una guerra contro i cittadini italiani".
Lo dichiarano i capigruppo delle Commissioni Difesa di Camera e Senato, Arnaldo Lomuti e Bruno Marton.
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