Cresce l'autolesionismo tra i giovani, casi segnalati raddoppiati dal 2000 (EMBARGO ALLE 17.00) Nel mondo +3,5% le visite annue per questo motivo (ANSA) - ROMA, 16 MAR - (EMBARGO ALLE ORE 17.00 DI OGGI) Autolesionismo sempre più frequente nei giovani e giovanissimi: si registra infatti un aumento medio annuo dei casi, emersi durante una visita medica, del 3,5%, pari a un raddoppio delle visite per autolesionismo in poco più di 20 anni (dal 2000 al 2024). E' quanto emerso da uno studio su 42 paesi, Italia compresa, pubblicato su Jama Pediatrics e condotto presso l'Università di Toronto e l'ospedale pediatrico The Hospital for the Sick Children di Toronto. L'autolesionismo, ovvero l'atto deliberato di procurarsi danni fisici con o senza intento suicida, è una delle principali cause di ricorso al pronto soccorso tra i giovani. Si stima che circa il 10% dei giovani abbia praticato un atto di autolesionismo almeno una volta nella vita. Gli esperti hanno condotto l'analisi di 42 studi già pubblicati sull'argomento, che hanno riguardato giovani e giovanissimi da 0 a 24 anni; per l'Italia è stato considerato uno studio svolto in Piemonte che ha riguardato bambini e ragazzi dai 5 ai 19 anni, relativo agli anni dal 2011 al 2021. Nel complesso la meta-analisi ha coinvolto oltre 234 milioni di individui tra bambini e ragazzi. Secondo quanto riferito all'ANSA da Eyal Cohen, uno degli autori presso l'ospedale canadese, lo studio italiano mostra che per il nostro paese il trend di aumento dei casi di autolesionismo è simile a quello di altri studi inclusi nella revisione: globalmente si registra un aumento medio annuo del 3,5% delle visite mediche per autolesionismo dal 2000, cosa che indica una tendenza di lungo periodo e costante, che si traduce in un raddoppio del tasso di visite effettuate (da circa 10 visite ogni 10.000 abitanti nel 2000 a oltre 20 visite ogni 10.000 abitanti negli ultimi anni). Il tasso di aumento è maggiore per le ragazze (+3,6% l'anno) rispetto ai maschi (+1,2% l'anno). "Il nostro studio non ha valutato le cause di tali aumenti - precisa Cohen. Tuttavia, tra i fattori collegati all'autolesionismo rientrano i cambiamenti nell'ambiente sociale a scuola, a casa e in altri contesti; la diffusione dei social, talvolta associate al cyberbullismo, all'esposizione a contenuti che incitano all'autolesionismo e ad altri fattori; altri effetti dei media digitali e del tempo trascorso davanti agli schermi sul benessere, come la carenza di sonno e di socializzazione; e poi ancora altri fattori di stress che possono colpire i giovani e che potrebbero essere stati meno intensi nelle generazioni passate". (ANSA). 2026-03-16T14:23:00+01:00 Y27-CR ANSA per CAMERA28 https://trust.ansa.it/d14bc63d13417b6fdb8a40b6f5cb82c7ffcd3c6a71978d6cd23e4ddd2d2818a9
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