Inps, dal 2027 un mese in più per la pensione, ecco gli esclusi
Circolare chiarisce norme su aumento età e contributi
(ANSA) - ROMA, 17 MAR - Dal 2027 ci vorrà un mese in più per
andare in pensione mentre dal 2028 i mesi in più rispetto agli
attuali saranno tre: lo chiarisce l'Inps sulla base di quanto
prevede la legge di bilancio per il 2026 e le norme
sull'adeguamento dei requisiti per il pensionamento
all'aspettativa di vita. In pratica per andare in pensione di
vecchiaia nel 2027 sarà necessario avere raggiunto 67 anni e un
mese di età mentre per andare in pensione anticipata ci vorranno
42 anni e 11 mesi di contributi se uomo e 41 anni e 11 mesi se
donna. L'incremento per la pensione di vecchiaia nel biennio
2027/2028 non si applica a chi è impegnato nei lavori usuranti o
in attività faticose e pesanti con almeno 30 anni di contributi.
Chi è interamente nel sistema contributivo e non ha raggiunto
almeno 20 anni di contributi (ma ne ha almeno 5) andrà in
pensione con 71 anni e un mese di età. (ANSA).
17/03/2026 09:15
Inps, dal 2027 un mese in più per la pensione, ecco gli esclusi (2)
(ANSA) - ROMA, 17 MAR - Chi è impegnato in attività
particolarmente faticose e pesanti (lavoratori notturni, a turni
ecc) è escluso dall'incremento dei requisiti se ha svolto queste
attività in almeno sei anni degli ultimi sette o in almeno della
metà della sua vita lavorativa. Potranno andare in pensione
ancora con 66 anni e sette mesi di età. Per gli operai
dell'edilizia, i conduttori dei mezzi pesanti, gli operatori
ecologici, insegnanti del nido e della scuola dell'infanzia e
gli altri lavori gravosi previsti dalla legge 205/ 2017 è
necessario avere almeno sei anni negli ultimi sette o sette
negli ultimi 10 in queste attività. Potranno andare in pensione
nel 2027/28 ancora a 67 anni. L'incremento dei requisiti per la pensione non si applica ai
lavoratori precoci, ovvero quelli che hanno almeno un anno di
contributi versati prima dei 19 anni se addetti a una mansione
gravosa o particolarmente faticosa e pesante. Se non addetti a
un'attività gravosa o pesante ma in una situazione di difficoltà
(care giver, disoccupazione ecc) potranno uscire con 41 anni e
un mese nel 2027 e con 41 anni e tre mesi nel 2028. L'aumento
dei requisiti non si applica anche nei confronti dei soggetti
che, al momento del pensionamento, godono dell'APE sociale. Ci
sono incrementi inferiori a quelli vigenti nell'Assicurazione
generale obbligatoria. per il personale militare delle Forze
armate, compresa l'Arma dei carabinieri, del Corpo della Guardia
di finanza, nonché per il personale delle Forze di polizia a
ordinamento civile e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco
con un mese per il 2028, un ulteriore mese per l'anno 2029 e un
ulteriore mese a decorrere dal 2030. Per la pensione anticipata l'uscita dal lavoro nel 2027 è
prevista con almeno 42 anni e 11 mesi per gli uomini e 41 anni e
11 mesi per le donne. Il trattamento pensionistico anticipato
decorre trascorsi tre mesi dalla data di maturazione di questi
requisiti. Ulteriori due mesi di contribuzione sono richiesti
dal 2028. Per chi è interamente nel sistema contributivo sarà
possibile andare in pensione anticipata, a fronte di un
trattamento di pensione maturato pari ad almeno tre volte
l'assegno sociale, a 64 anni e un mese nel 2027 e a 64 anni e
tre mesi nel 2028. I requisiti potrebbero comunque cambiare ancora nel 2029 sulla
base della variazione della speranza di vita. (ANSA).
17/03/2026 10:26
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