AGI0355 3 CRO 0 R01 / M.O.: solidarieta' a Pizzaballa da Ucoii, "Dolore che ci unisce" = (AGI) - Roma, 29 mar. - L'Unione delle Comunita' Islamiche d'Italia (Ucoii) esprime "profonda indignazione e piena solidarieta' al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, e al Custode dei Luoghi Sacri in Terra Santa, padre Francesco Ielpo, ai quali la polizia israeliana ha impedito stamattina di raggiungere la Basilica del Santo Sepolcro per celebrare la Messa della Domenica delle Palme". E' quanto si legge in una nota, che sottolinea: "E' la prima volta da secoli che ai massimi rappresentanti della Chiesa Cattolica in Terra Santa viene negato l'accesso al piu' sacro dei luoghi di culto cristiani. Un atto grave e senza precedenti, che il Patriarcato Latino ha giustamente definito 'una misura manifestamente irragionevole e sproporzionata' e 'un'estrema violazione dei principi fondamentali di liberta' di culto e rispetto dello Status Quo'. "Siamo profondamente vicini ai nostri fratelli e sorelle del mondo cristiano in questo momento di dolore", dichiara il Presidente Ucoii Yassine Baradai. "Quanto accaduto oggi al Santo Sepolcro - prosegue - ci ferisce come ferisce ogni credente, di qualunque fede. Gerusalemme e' la citta' dove le nostre tradizioni spirituali si incontrano, e quando si impedisce a un uomo di fede di pregare in un luogo sacro, e' la dignita' di tutta l'umanita' a essere calpestata. Noi musulmani viviamo questa stessa sofferenza alla Moschea di Al-Aqsa, dove da anni i fedeli subiscono restrizioni e violazioni del diritto al culto. E' un dolore che ci unisce, e per il quale facciamo appello comune alla comunita' internazionale: la difesa della liberta' religiosa a Gerusalemme e' una causa che ci vede insieme". (AGI)Red/Gav 292119 MAR 26
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