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domenica 1 novembre 2026

Barbera (Prc), governo teme le piazze, supporto legale per libertà dissenso

 



 Barbera (Prc), governo teme le piazze, supporto legale per libertà dissenso

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Osservatorio Geopolitico

15:21 (3 ore fa)
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Barbera (Prc), governo teme le piazze, supporto legale per libertà dissenso (ANSA) - ROMA, 01 NOV - "Meloni sostiene che sia la sinistra a fare paura, mentre Piantedosi esibisce centinaia di fermi preventivi e perquisizioni come trofei. Evidentemente, per questo governo la libertà di manifestare è sacrosanta, purché nessuno la eserciti troppo. Noi rispondiamo con i fatti: la Federazione romana di Rifondazione Comunista mette a disposizione i propri sportelli legali per assistere chi ritiene di aver subito provvedimenti ingiustificati durante le recenti manifestazioni". Lo dichiara Giovanni Barbera, membro della Direzione nazionale del Partito della Rifondazione Comunista e segretario della Federazione di Roma, Castelli e Litoranea. "Piantedosi renda pubblici i risultati delle operazioni che rivendica: quanti fermi hanno portato alla contestazione di reati? Quanti si sono conclusi senza conseguenze? Quanti provvedimenti restrittivi sono stati effettivamente adottati? La prevenzione della violenza è un dovere dello Stato, ma non può diventare uno strumento per intimidire chi esercita pacificamente i propri diritti. I nostri sportelli offriranno una prima valutazione legale e, quando ne ricorrano i presupposti, assistenza per contestare nelle sedi competenti eventuali fogli di via, divieti di accesso e altri provvedimenti restrittivi connessi alle manifestazioni. Quanto a Meloni, dovrebbe preoccuparsi meno della sinistra e più dei salari insufficienti, della precarietà e dei servizi pubblici in difficoltà. Ma evidentemente è più facile attaccare chi protesta che affrontare le ragioni della protesta. La democrazia non si difende contando le persone fermate, ma garantendo la libertà di quelle che manifestano. E il dissenso, piaccia o meno al governo, non ha bisogno del suo permesso", conclude Barbera. (ANSA). 

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