Borghi (Iv), su Ice a Olimpiadi il governo non si sottometta
(ANSA) - ROMA, 27 GEN - "Al termine di un balletto
contraddittorio e per certi versi inquietante, con il Viminale
che, per due volte, con il ministro e il dipartimento di
pubblica sicurezza ha smentito, arriva la conferma: l'ICE verrà
in Italia per le Olimpiadi. Una decisione al di fuori di ogni
logica". Lo scrive su Facebook il senatore Enrico Borghi,
vicepresidente di Italia Viva. ""Che c'entra, di grazia, una polizia anti-immigrazione che
va per le spicce e opera solo in base da una giurisdizione made
in USA che in Italia sarebbe anticostituzionale, con l'esigenza
di assicurare la protezione ai vertici degli USA alle
Olimpiadi?", chiede Borghi, che aggiunge: "Il sottosegretario
Mantovano, il ministro Tajani, il ministro Piantedosi si
facciano coraggio, guardino al passato in cui leader italiani
tra la sottomissione e la tutela della sovranità nazionale hanno
scelto (patriotticamente, verrebbe da dire) di difendere la
seconda, e tengano il punto: i nostri apparati di intelligence e
sicurezza, coordinandosi con omologhi del settore, possono e
debbono assicurare la tutela e l'ordine pubblico in occasione di
un evento importante come le Olimpiadi. Pistoleri, facinorosi e
esaltati non sono i benvenuti, e peggio ancora rischiano solo di
creare confusione, problemi e tensioni. Non si scherzi con il
fuoco". (ANSA).
27/01/2026 13:20
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