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martedì 27 gennaio 2026

La Svezia abbasserà l’età della responsabilità penale a 13 anni per contrastare le guerre tra bande giovanili

La Svezia abbasserà l'età della responsabilità penale a 13 anni per contrastare le guerre tra bande giovanili Il governo svedese ha annunciato l'intenzione di abbassare l'età della responsabilità penale a 13 anni, una misura drastica volta a contrastare il crescente fenomeno dello sfruttamento dei minori da parte delle bande criminali. L'annuncio è arrivato questa settimana nel contesto di una più ampia strategia per arginare la violenza legata alle gang giovanili, ormai considerata una delle principali emergenze di sicurezza del Paese. Durante una conferenza stampa tenutasi lunedì, i rappresentanti del governo di coalizione Tidö hanno spiegato che l'età minima per la responsabilità penale nei casi di reati più gravi – come omicidio e tentato omicidio – sarà progressivamente abbassata nei prossimi cinque anni fino a raggiungere i 13 anni. La notizia è stata riportata dal quotidiano svedese Aftonbladet. Secondo quanto illustrato, la modifica legislativa riguarderà i reati per i quali è prevista una pena detentiva minima di almeno quattro anni, includendo anche i tentativi e le cospirazioni finalizzate alla commissione di tali crimini. La proposta prevede inoltre l'abolizione delle pene attenuate per i giovani tra i 18 e i 20 anni e l'innalzamento della pena massima per i minorenni da 14 a 18 anni di carcere. Il provvedimento nasce come risposta diretta alla crescente strategia delle reti criminali, che reclutano deliberatamente adolescenti molto giovani – spesso provenienti da contesti sociali svantaggiati, minoranze povere o comunità di migranti – per sfruttare il fatto che i minori di 18 anni rischiano pene più lievi rispetto agli adulti. Già nel 2015, la polizia svedese aveva segnalato come l'immigrazione di massa stesse cambiando profondamente il panorama criminale del Paese, con l'emergere di bande organizzate che introducevano forme di criminalità prima poco comuni in Svezia. Negli ultimi anni il fenomeno si è ulteriormente aggravato, al punto che adolescenti affiliati alle gang svedesi vengono talvolta ingaggiati come veri e propri mercenari da organizzazioni criminali operanti anche all'estero, in particolare in Danimarca, dove svolgono il ruolo di sicari o esecutori di altri crimini su commissione. La proposta di abbassare l'età della responsabilità penale ha però suscitato critiche e preoccupazioni nel dibattito pubblico. Alcuni osservatori e gruppi per i diritti dell'infanzia sostengono che incarcerare bambini e adolescenti così giovani potrebbe aumentare il rischio di una carriera criminale a lungo termine, anziché favorire il recupero sociale. Il ministro della Giustizia Gunnar Strömmer ha respinto tali critiche, sostenendo che la situazione attuale richiede misure eccezionali. "Uno dei nostri compiti assolutamente cruciali è porre fine allo sfruttamento di bambini e ragazzi da parte delle gang", ha dichiarato a SVT. "Siamo in una situazione urgente e le misure che adottiamo devono riflettere i problemi che abbiamo". L'escalation della violenza delle gang in Svezia, spesso collegata a reti criminali guidate da boss provenienti dal Medio Oriente, si è sviluppata parallelamente a profondi cambiamenti demografici. Le politiche di frontiere aperte attuate dai precedenti governi socialdemocratici hanno contribuito a un aumento significativo dell'immigrazione, tanto che oggi circa una persona su cinque residente in Svezia è nata all'estero. Il governo di centro-destra guidato dal primo ministro Ulf Kristersson ha promesso di invertire questa tendenza. Nel 2024, la Svezia ha registrato per la prima volta da decenni un saldo migratorio netto negativo. L'esecutivo sta inoltre valutando un inasprimento dei criteri per l'ottenimento della cittadinanza, tra cui l'aumento del requisito di residenza da cinque a otto anni e l'introduzione di requisiti di reddito più stringenti. 2026-01-27 18:53:57 4571419 EST Politica Estera https://agenparl.eu/2026/01/27/la-svezia-abbassera-leta-della-responsabilita-penale-a-13-anni-per-contrastare-le-guerre-tra-bande-giovanili/  

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