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sabato 24 gennaio 2026

Vittima Minneapolis era un infermiere del dipartimento dei veterani
Famiglia: era preoccupato per azioni dell'Ice, protestava per solidarieta'
   (vedi servizio delle ore 20.35)
   (ANSA) - WASHINGTON, 24 GEN - I familiari hanno identificato
l'uomo ucciso da un agente federale a Minneapolis e parlato di
lui: si tratta di Alex Jeffrey Pretti, 37 anni, un infermiere di
terapia intensiva presso il dipartimento governativo per i
veterani, una persona che si preoccupava profondamente degli
altri ed era turbata dalla stretta sull' immigrazione imposta
dal presidente Donald Trump nella sua città.    Era un appassionato di attività all'aria aperta e amava le
avventure con Joule, il suo amato cane di razza Catahoula
Leopard, anch'esso recentemente scomparso. Aveva partecipato
alle proteste seguite all'uccisione di Renee Good da parte di un
agente dell'Ice a inizio gennaio.     "Si preoccupava profondamente delle persone ed era molto
turbato da ciò che stava accadendo a Minneapolis e in tutti gli
Stati Uniti con l'Ice, come milioni di altre persone", ha
dichiarato Michael Pretti, il padre di Alex. "Sentiva che
protestare fosse un modo per esprimere la sua solidarietà verso
gli altri", ha aggiunto.     Pretti era cittadino statunitense, nato in Illinois. Come
Good, i documenti del tribunale mostrano che non aveva
precedenti penali e la sua famiglia ha affermato che non aveva
mai avuto problemi con le forze dell'ordine, a parte un paio di
multe per infrazioni stradali.       In una recente conversazione con il figlio, i genitori,
che vivono in Wisconsin, gli avevano raccomandato di fare
attenzione durante le proteste.
"Abbiamo avuto questa conversazione con lui circa due settimane
fa, gli abbiamo detto di andare pure a protestare, ma di non
farsi coinvolgere, di non fare sciocchezze". ha raccontato
Michael Pretti. "E lui ha risposto di saperlo. Lo sapeva", ha
proseguito. (ANSA).
24/01/2026 22:17

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