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mercoledì 18 febbraio 2026

Garante Privacy, sì all'uso dei recapiti telefonici per gli screening sanitari Adottate apposite Linee guida a tutela dei pazienti

 


Garante Privacy, sì all'uso dei recapiti telefonici per gli screening sanitari

Adottate apposite Linee guida a tutela dei pazienti

   (ANSA) - ROMA, 18 FEB - Le aziende sanitarie potranno

utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in

occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere

l'adesione a campagne di screening previste da normative

nazionali o regionali, anche qualora, al momento della raccolta

dei dati, l'informativa non indicasse espressamente tale

finalità. Lo ha chiarito il Garante per la protezione dei dati

personali ritenendo che - alla luce dei principi del Regolamento

Ue e della giurisprudenza europea - il trattamento dei dati

strettamente necessario alla promozione di programmi pubblici di

prevenzione si possa considerare compatibile con le originarie

finalità di cura, diagnosi e assistenza sanitaria, a condizione

che siano rispettate adeguate garanzie.    Per rafforzare la tutela dei pazienti, il Garante Privacy ha

quindi adottato specifiche Linee guida. In particolare - spiega

una nota dell'Autorità - le aziende sanitarie dovranno

aggiornare l'informativa, precisando che i recapiti più recenti

raccolti per finalità di cura, una volta verificata la loro

esattezza, potranno essere utilizzati esclusivamente per la

promozione di programmi pubblici di prevenzione e non per altre

finalità (ad esempio, ricerca scientifica o attività

amministrative). L'uso dei dati dovrà inoltre essere limitato

alle sole campagne di screening previste dalla normativa vigente

ed escludere l'impiego dei recapiti raccolti nell'ambito di

prestazioni caratterizzate da una particolare tutela

dell'anonimato, come l'interruzione volontaria di gravidanza, il

parto in anonimato, le prestazioni per persone sieropositive o

per vittime di violenza. Infine, nel messaggio di invito allo

screening dovrà essere identificata l'azienda come mittente e

dovranno essere chiaramente indicati il diritto di opposizione

all'invio degli sms e le modalità, semplici e immediate, per

esercitarlo. (ANSA).

18/02/2026 15:03

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