ADN0138 7 POL 0 ADN POL NAZ REFERENDUM: ORLANDO, 'RIFORMA SFREGIO CARTA, NASCONDE INTENTO PUNITIVO VERSO MAGISTRATI' = Roma, 18 feb. (Adnkronos) - "L'interesse sta crescendo, nulla è scontato ma da qualche tempo gli incontri sono più partecipati. C'è un interesse forte, e una maggiore presa di posizione sul merito della riforma. La campagna di demonizzazione della magistratura che la destra ha intrapreso, contando su un oggettivo appannamento del ruolo dei giudici, per motivare la riforma ha sortito effetti per loro inattesi. In molti hanno finalmente capito che il fine di questa riforma è ben differente da quello dichiarato. La scusa della parità tra le parti, peraltro tutt'altro che certa con la modifica, non riesce a celare la tentazione di un'azione punitiva. Ciò ha reso la campagna in un derby tra magistratura e politica. E duole dirlo ma per quanto impopolare la magistratura lo è meno della politica. Le dichiarazioni di Nordio, poi, danno una grossa mano". Lo dice l'ex ministro della Giustizia ed esponente Pd, Andrea Orlando, in una intervista a QN. "Questa è sempre più chiaramente uno sfregio alla Costituzione e non una riforma. Può immaginare i padri costituenti che concepiscono il sorteggio come strumento di selezione di un organo? E se il piano si sposta dal funzionamento della giustizia alla nostra Carta, poi - osserva Orlando - da un lato ci sono i padri costituenti e il loro straordinario lavoro di sintesi. Dall'altro cinque parlamentari di centrodestra che hanno riscritto in modo unilaterale una parte di quel lavoro. Gli italiani se ne stanno accorgendo". "Penso, invece che la giustizia in Italia abbia limiti derivati dalle risorse che le vengono destinate, come accade alle macchine più complesse della cosa pubblica. La cura di alcune patologie è in atto da tempo - ricorda l'ex ministro dem - lo dimostra il fatto che non si assiste più a certi scempi sul fronte penale come la diffusione indiscriminata di intercettazioni o il tintinnare di manette all'alba in favore di telecamere. Ma un percorso di riforma si nutre di informatizzazione, uso dell'AI, miglioramento della formazione. Serve il cacciavite, per riprendere una metafora di Prodi. Tanto più alla luce delle molte innovazioni di questi anni, alcune recentissime. Nordio invece ha scelto l'ascia, e la sensazione è che lo abbia fatto per mandare un segnale politico alla magistratura: se ci intralciate, noi interveniamo. Un segnale in linea con la famiglia politica internazionale alla quale appartengono". (Sai/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 18-FEB-26 10:00
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