9CO1801451 4 POL ITA R01 R. STAMPA / FLOTILLA: MIO FIGLIO E MIO MARITO NEL VIDEO, FIERA DI LORO (9Colonne) Roma, 21 mag - "Sono fiera di loro. Li ho visti lì in ginocchio, mio marito e mio figlio, ma ho provato orgoglio per loro. Per la nostra famiglia. A essere umiliata è l'Italia. Ridicolo è questo governo che ci fa ridere dietro da mezzo mondo". Così Belinda Paganelli in una intervista a Il Fatto Quotidiano dopo le immagine video dal ministro israeliano Ben-Gvir. La donna spiega che "appena le ho viste, d'istinto, ho cercato mio figlio e mio marito, come tanti famigliari di volontari della Flotilla che non sanno più niente dei loro cari. Sono quel signore con i capelli bianchi e il ragazzo con la bandana rossa. Claudio, che ha 60 anni, e Federico di 28. Erano sulla barca Alcyone". E sottolinea di aver provato "spavento, sconforto. Ma poi orgoglio, sì. Mio marito e mio figlio, con gli altri volontari, hanno rischiato per le idee in cui credono", "guardavo quella gente in ginocchio, legata, quel tizio che urlava sventolando la bandiera israeliana. Che cercava di umiliarli... e ho provato una grandissima rabbia verso il nostro Stato. Questo governo è stato ridicolo", "quando sono stati rapiti l'ho visto in diretta su Youtube. Ho visto i soldati, sentito gli spari", "tutta la nostra famiglia ha partecipato alla Flotilla... Beh, sì, anch'io da casa in un certo senso. Li sentivo al telefono. Li vedevo in Internet mentre navigavano. Mi sembrava quasi di essere lì, in mare con loro. La nostra scelta è stata il frutto del percorso di tutta una vita. Mio marito ha la patente nautica, si è offerto. Quando l'hanno chiamato anche Federico ha chiesto di essere imbarcato. Studia Scienze politiche, si è sempre interessato a ciò che succede nel mondo". E respinge le critiche sui volontari visti come terroristi: "Macché, mio marito ha una ditta da mandare avanti. E mio figlio sta per laurearsi" e "prima di tutto ci sono i palestinesi. Ma la Flotilla è partita anche per noi, per farci riflettere almeno un attimo, mentre scrolliamo il cellulare, su quella tragedia lontana. Altre notizie non ne ho. Ma se guardo le immagini di quei ragazzi provo un grande senso di forza. Umiliata, purtroppo, è l'Italia". (redm) 211004 MAG 26
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