Flotilla, "pensate cosa fa Israele a palestinesi lontano da tv"
AGI0582 3 EST 0 R01 / Flotilla, "pensate cosa fa Israele a palestinesi lontano da tv" = (AGI) - Roma, 21 mag. - Il trattamento lesivo della dignita' inflitto dal ministro per la Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir agli attivisti internazionali della Global Sumd Flotilla (Gsf) detenuti ad Ashdod ha fatto infuriare i governi di mezzo mondo. Ma lontano dall'attenzione dell'opinione pubblica, Israele attua una politica sistematica di abusi nei confronti dei palestinesi rinchiusi nelle carceri. E' il messaggio che hanno voluto lanciare membri del comitato direttivo della Gsf e avvocati per i diritti umani coinvolti. "Avete visto gli israeliani fare questo ai nostri colleghi davanti alle telecamere", immaginate "cosa stanno facendo ai palestinesi lontano dalle telecamere", ha sottolineato Huwaida Arraf, co-fondatrice dell'International Solidarity Movement (Ism) e rappresentante della Freedom Flotilla Coalition, parlando ai giornalisti in un incontro online. Quanto avvenuto, ha denunciato Miriam Azem, esponente dell'associazione per i diritti umani Adalah, "riflette il tipo di trattamento e di pubblica umiliazione cui assistiamo nei confronti dei palestinesi detenuti in Israele, soggetti a una politica deliberata e sistemica di tortura e maltrattamenti che rimane impunita a livello globale". (AGI)Sca (Segue) 211542 MAG 26
AGI0583 3 EST 0 R01 / Flotilla, "pensate cosa fa Israele a palestinesi lontano da tv" (2)= (AGI) - Roma, 21 mag. - Le violenze e le umiliazioni mostrate ieri in video da Ben-Gvir, ha fatto loro eco Thiago Avila, attivista brasiliano rimasto per dieci giorni in detenzione in Israele dopo essere stato sequestrato a bordo di una nave della precedente Flotilla, sono "solo una piccola parte di cio' che accade realmente ai palestinesi ogni singolo giorno". "Quando dicono che la flotilla era una trovata pubblicitaria, per pubbliche relazioni, a dire il vero, la maggior parte di questi Paesi sono quelli che stanno facendo pubbliche relazioni in questo momento, condannando senza intraprendere azioni concrete per fermare il genocidio", ha aggiunto Avila. Sulla stessa linea Arraf, convinta che le proteste di alcuni Paesi siano "molto positive, ma non bastano". "Questa condanna deve essere accompagnata da azioni concrete per rendere Israele responsabile, perche' sono state le promesse di facciata sui diritti dei palestinesi, non accompagnate da azioni, a generare l'impunita'". (AGI)Sca 211542 MAG 26

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