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giovedì 21 maggio 2026

MO: PRESIDIO A BRINDISI, 'IN PIAZZA CONTRO DUE ATTI PIRATERIA INTERNAZIONALE'

 



ADN0084 7 CRO 0 ADN CRO RPU MO: PRESIDIO A BRINDISI, 'IN PIAZZA CONTRO DUE ATTI PIRATERIA INTERNAZIONALE' = Brindisi, 21 mag. - (Adnkronos) - Un presidio contro "due atti di pirateria internazionale" è stato convocato sabato pomeriggio in piazza Vittoria a Brindisi dal comitato contro il genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo, per la pace. "Il primo atto illegale - spiegano gli organizzatori - è avvenuto contro la nave della Ong Sea Watch da parte delle motovedette libiche che gli hanno sparato addosso, il secondo contro il sequestro illegale di barche e di centinaia di attivisti a sostegno della Palestina. Porteremo in piazza la rabbia suscitata dalla diffusione delle immagini degli attivisti piegati per terra e con la testa giù diffuse dallo stesso ministro Ben Gvir. Siamo sempre più arrabbiati contro il governo Italiano che non va oltre la condanna verbale delle azioni che Israele compie ormai da 2 anni e mezzo - aggiunge il comitato - un genocidio con oltre 70.000 vittime, senza poter ancora ricevere aiuti di ogni tipo, è diventato ancora di più insopportabile di fronte alle scene diffuse in tutto il mondo. A Brindisi assistiamo invece all'assurdo; invece di perseguire gli amici libici del governo Italiano che sparano per uccidere chi era sulla nave si mettono sotto accusa chi è solo colpevole di salvare vite umane". La protesta ha come obiettivo le politiche sulla immigrazione del governo Italiano fatte "di respingimenti in nome del blocco navale , di ritardi e spesso mancanza di aiuti in mare che ha portato migliaia di persone a morire nel Mediterraneo, di detenzione illegale nei Cpr in Italia e all'estero in Albania dove finisci senza aver commesso nessun reato, di razzismo alimentato a livello sociale come nel caso di Taranto dove basta essere di un altro colore per essere ucciso". Il Comitato manifesta inoltre tutto il suo disappunto "contro le guerre che hanno distrutto tutto il diritto internazionale ed intere economie, con tante vittime: Palestina, Libano, Siria, Libia, Iran, Mali, Sudan, e tante altre ancora ne sono il drammatico esempio. Questi scenari hanno contribuito fortemente ad alimentare la fuga da quei paesi , dove le lobby dei trafficanti di esseri umani spesso e volentieri coincidono con gli uomini di chi è al servizio del potere". L'appuntamento è per le 18 di sabato "ancora al fianco delle vittime e dei più deboli", conclude il comitato. (Pas/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-MAG-26 08:56  

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