SANITA': PEDIATRA, 'PAURA SPINGE CORSA A VACCINO DIFTERITE IN SICILIA, ESITANTI NON VERI NO-VAX' =
Posta in arrivo
| 09:50 (4 ore fa) | |||
| ||||
ADN0089
7 CRO 0 ADN CRO NAZ SANITA': PEDIATRA, 'PAURA SPINGE CORSA A VACCINO
DIFTERITE IN SICILIA, ESITANTI NON VERI NO-VAX' = Barbagiovanni, 'fra
chi fa l'iniezione scudo e chi non la farà mai c'è un'ampia fascia di
indecisi che rappresenta oltre il 5%' Roma, 26 ago. (Adnkronos Salute) -
Non tutte le persone che non vaccinano i figli sono veri no vax "esiste
un mondo tra chi si immunizza e chi non si vaccinerà mai. Un'ampia
fascia che rappresenta anche oltre il 5%, sulla percentuale totale
(circa il 15 %) dei bambini siciliani non vaccinati. Persone in tutte
altre faccende affaccendate che poi, magari, si lasciano prendere la
mano da qualche voce negazionista che circola negli ambienti che
frequentano. Per questi 'distratti' la tragedia della bimba morta a
Palermo è stato un monito, quindi ora stanno correndo ai ripari per
vaccinare al più presto i figli, mossi dalla paura". A fare il quadro
per l'Adnkronos Salute il segretario regionale della Federazione
italiana medici pediatri (Fimp), Tito Barbagiovanni, che oggi incontrerà
l'assessore alla Salute della Regione Sicilia, Marcello Caruso, al
tavolo regionale per il miglioramento delle coperture vaccinali. "Gli
esitanti e i distratti - ribadisce Barbagiovanni - rappresentano una
buona percentuale dei non vaccinati a cui si rivolgono i nostri sforzi
per ampliare l'adesione all'immunizzazione. Ma ci potrebbe essere anche
qualche no vax folgorato sulla via di Damasco. Gli irriducibili non sono
tantissimi ma fanno grande rumore perché intervengono sui social,
perché sempre presenti, perché utilizzano slogan. Ma poi esiste una
fascia di dubbiosi e questi, in casi di pericolo concreto come in questo
caso, si precipitano a vaccinarsi. E noi contiamo molto su questo. La
vicenda di Palermo è stata terribile ma credo sia doveroso cogliere
questa paura e indirizzarla nella direzione giusta per risolvere in
Sicilia, una volta per tutte, questo ritardo sulle coperture che
effettivamente esiste nella nostra Isola", continua Barbagiovanni. "Il
sacrificio di Anna Rosa non deve essere vano, deve servire per salvare
tutti gli altri, non solo dalla difterite, ma anche dal morbillo e dalle
altre malattie che, che i vaccini prevengono". (Ram/Adnkronos Salute)
ISSN 2465 - 1222 26-AGO-26 09:47

Nessun commento:
Posta un commento