Polemiche negli Usa su Flock, nuovo 'grande fratello' stradale che legge targhe
(ANSA) - NEW YORK, 25 AGO - L'arresto di un ex agente di
polizia di Sarasota in Florida, accusato di aver utilizzato in
modo improprio i dati del sistema Flock di lettura delle targhe,
ha scatenato polemiche negli Stati Uniti e sollevato un
interrogativo più ampio per gli automobilisti americani: quanta
privacy si ha quando ci si trova in luoghi pubblici?
Le telecamere Flock registrano le targhe e altre
informazioni sui veicoli al loro passaggio. Sebbene la
tecnologia sia concepita per aiutare le forze dell'ordine nelle
indagini sui reati, un avvocato penalista sostiene che la
possibilità di tracciare gli spostamenti di una persona passando
da una telecamera all'altra solleva questioni di natura
costituzionale. "Gli avvocati difensori e i difensori delle
libertà civili sono contrari alle Flock perché tracciano i
movimenti di una persona dal momento in cui viene fermata dalla
prima telecamera disponibile, e poi per tutta la durata del
fermo", ha spiegato Bryant Camareno, precisando che la questione
potrebbe coinvolgere il Quarto Emendamento, che protegge da
perquisizioni e sequestri irragionevoli. Il legale ha paragonato
la tecnologia a un testimone oculare che vede un veicolo
attraversare un quartiere, ma a suo parere la differenza sta
nella quantità di informazioni che possono essere potenzialmente
raccolte nel tempo. (ANSA).
25/08/2026 18:30
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