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venerdì 28 agosto 2026

PORTI. "RILEVANZA MILITARE RAVENNA", IRA M5S-AVS CONTRO GOVERNO

 



PORTI. "RILEVANZA MILITARE RAVENNA", IRA M5S-AVS CONTRO GOVERNO

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Osservatorio Geopolitico

16:36 (24 minuti fa)
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DIR0414 3 POL 0 RR1 R/INT /TXT PORTI. "RILEVANZA MILITARE RAVENNA", IRA M5S-AVS CONTRO GOVERNO BUFERA DOPO PAROLE AVVOCATURA SU TRANSITO ARMI: SIAMO IN GUERRA? (DIRE) Ravenna, 28 ago. - Dopo le parole dell'Avvocatura dello Stato contro la trasparenza sulle armi transitate al porto di Ravenna, Cinque stelle e sinistra insorgono. "Quello che sta emergendo sul porto di Ravenna è di una gravità enorme", attaccano i parlamentari M5s Stefania Ascari e Marco Croatti chiamando in causa il Governo. Fanno discutere, in particolare, le frasi del memoriale dell'Avvocatura citate dall'avvocato Andrea Maestri secondo le quali il nostro paese sarebbe coinvolto in una "guerra mondiale a pezzi e ibrida" e che il porto di Ravenna avrebbe una "rilevanza militare" e una funzione strategica nel "dispositivo difensivo marittimo complessivo della Nazione". "Da quando l'Italia è in guerra?- saltano sulla sedia i 5 stelle- Chi lo ha deciso? Quando è stato informato il Parlamento? E: da quando un porto civile e commerciale può essere considerato strategico dal punto di vista militare e proprio per questo sottratto alla trasparenza e al controllo democratico?". Di più: "Se il porto di Ravenna ha davvero una rilevanza militare strategica- affermano ancora Croatti e Ascari- il Governo venga immediatamente in Parlamento a spiegare quale ruolo svolge, nell'ambito di quali accordi, quali armamenti vi transitano, verso quali destinazioni e con quali autorizzazioni".(SEGUE) (Bil/ Dire) 11:42 28-08-26  

PORTI. "RILEVANZA MILITARE RAVENNA", IRA M5S-AVS CONTRO GOVERNO -2-

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Osservatorio Geopolitico

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DIR0415 3 POL 0 RR1 R/INT /TXT PORTI. "RILEVANZA MILITARE RAVENNA", IRA M5S-AVS CONTRO GOVERNO -2- (DIRE) Ravenna, 28 ago. - Indignata anche Avs Emilia-Romagna. "Se questa è effettivamente la posizione sostenuta dallo Stato davanti al Consiglio di Stato, il Governo deve chiarirne immediatamente la portata davanti al Parlamento", fa sapere la lista rossoverde. "Se per impedire ai cittadini di conoscere persino i quantitativi aggregati di materiali di armamento transitati attraverso un porto italiano vengono invocate esigenze legate alla sicurezza nazionale e agli interessi militari del paese, allora occorre spiegare quale ruolo strategico e militare sia stato assegnato ai nostri porti e nell'ambito di quali decisioni politiche. La questione, infatti, va ben oltre Ravenna". Infatti, si legge ancora nella nota di Avs regionale, "Se i porti commerciali italiani stanno assumendo anche una funzione strategica militare, il Parlamento e i cittadini hanno il diritto di sapere sulla base di quali decisioni, entro quali limiti e con quali garanzie". Il sindacato di base Usb, presente al presidio di ieri a Ravenna, ne ha anche per il Comune: "Basta complicità con il traffico di armi, con guerre, riarmo e genocidio. Nessun impegno concreto da parte del sindaco Alessandro Barattoni". (Bil/ Dire) 11:42 28-08-26  

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