NOVA0124 3 CRO 1 NOV Roma: inchiesta su carcere minorile, capo dipartimento "gia' trasferiti 4 agenti" Roma, 12 mar - (Agenzia_Nova) - L'indagine che vede coinvolti dieci agenti della polizia penitenziaria, impiegati nel carcere minorile di Casal del Marmo a Roma, e per la quale si procede per torture, lesioni e falso ideologico in atto pubblico, trae origine da piu' denunce presentate dal capo del dipartimento per la Giustizia minorile e di comunita', Antonio Sangermano. In una nota Sangermano, nel confermare l'inchiesta in corso, precisa che "l'ispezione amministrativa" all'istituto minorile di Roma "e' stata disposta dopo aver ottenuto il nulla osta dell'autorita' giudiziaria competente e che prima di tale atto non era giuridicamente possibile compiere alcuna azione, in quanto interferente con le attivita' investigative in corso". Sangermano chiarisce, inoltre, che "a seguito delle risultanze ispettive e delle esigenze organizzative sono stati adottati, nel quadro delle garanzie istituzionali, ulteriori provvedimenti amministrativi, tra cui il trasferimento di quattro agenti di polizia penitenziaria verso altre sedi operative e l'assegnazione di un direttore facente funzioni all'istituto, in considerazione della temporanea assenza del titolare dell'incarico. Tutte le attivita' sono state svolte nel rigoroso rispetto della legge, con spirito di trasparenza e con la costante finalita' di garantire legalita', tutela dei minori e corretto funzionamento dell'istituto". Il dipartimento, conclude Sangermano, "continuera' a collaborare con l'autorita' giudiziaria e a garantire la massima trasparenza nel pieno interesse della collettivita' e della tutela dei diritti delle persone coinvolte, ferma la presunzione di non colpevolezza degli indagati". (Rer)
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