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sabato 31 gennaio 2026

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-02725 presentata da MARIO TURCO giovedì 29 gennaio 2026, seduta n.387 TURCO - Al Ministro dell'interno - Premesso che: negli ultimi mesi, e con particolare intensità tra il 2025 e l'inizio del 2026, si sta registrando in Puglia un grave incremento degli assalti agli sportelli bancomat e postamat, perpetrati prevalentemente mediante l'uso di esplosivi artigianali (detta tecnica della "marmotta"); tali episodi, documentati da numerose fonti di stampa locale e nazionale, nonché dai notiziari del servizio pubblico radiotelevisivo, risultano diffusi sull'intero territorio regionale, interessando numerosi comuni delle province di Bari, Taranto, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia e Lecce, con una frequenza tale da configurare una situazione emergenziale sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica;

 

       ATTO SENATO

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA   4/02725

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19
Seduta di annuncio: 387 del 29/01/2026

Firmatari
Primo firmatario: TURCO MARIO
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 29/01/2026


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 29/01/2026
Stato iter:
IN CORSO
Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02725
presentata da
MARIO TURCO
giovedì 29 gennaio 2026, seduta n.387

TURCO - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

negli ultimi mesi, e con particolare intensità tra il 2025 e l'inizio del 2026, si sta registrando in Puglia un grave incremento degli assalti agli sportelli bancomat e postamat, perpetrati prevalentemente mediante l'uso di esplosivi artigianali (detta tecnica della "marmotta");

tali episodi, documentati da numerose fonti di stampa locale e nazionale, nonché dai notiziari del servizio pubblico radiotelevisivo, risultano diffusi sull'intero territorio regionale, interessando numerosi comuni delle province di Bari, Taranto, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia e Lecce, con una frequenza tale da configurare una situazione emergenziale sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica;

secondo le informazioni pubblicamente disponibili, nel solo arco temporale considerato, sono stati registrate decine di episodi, alcuni dei quali hanno provocato ingenti danni a edifici pubblici e privati, mettendo a rischio l'incolumità dei cittadini, determinando peraltro costi elevati di ripristino per enti pubblici, istituti di credito e Poste italiane;

le modalità operative adottate evidenziano un elevato livello di organizzazione e professionalità criminale, tale da far ritenere che gli assalti costituiscano una forma stabile e altamente remunerativa di autofinanziamento per circuiti criminali strutturati, con potenziali ricadute sul rafforzamento di ulteriori attività illecite;

considerato che:

le conseguenze di tali eventi non si limitano al profilo della tutela dell'utenza, ma assumono una dimensione sociale ed economica rilevante, in quanto in numerosi comuni gli sportelli ATM sono stati disattivati o rimossi per ragioni di sicurezza, lasciando intere comunità prive di servizi essenziali di prelievo di contante;

la situazione colpisce in modo particolare anziani, pensionati e persone fragili, che in alcuni casi sono costretti a spostarsi in altri comuni per accedere a servizi bancari e postali di base, con un'evidente compressione di diritti fondamentali e un aggravamento delle condizioni di vita quotidiana;

in diversi territori interessati dagli assalti, come emerso anche da dichiarazioni di rappresentanti delle organizzazioni sindacali delle forze di polizia e da amministratori locali, sono state segnalate criticità legate alla carenza di organico, alla vastità delle aree da presidiare e all'insufficienza dei sistemi di controllo e videosorveglianza, fattori che rendono più complessa un'efficace attività di prevenzione;

in questo contesto, la reiterazione degli assalti rischia di alimentare un clima di insicurezza diffusa, di normalizzare pratiche criminali particolarmente violente e di indebolire la fiducia dei cittadini nella capacità dello Stato di garantire un adeguato controllo del territorio,

si chiede di sapere:

quali iniziative urgenti il Ministro in indirizzo intenda adottare per contrastare e prevenire il fenomeno degli assalti agli sportelli bancomat e postamat, con particolare riferimento ai territori della regione Puglia maggiormente colpiti;

se disponga di dati ufficiali aggiornati relativi al numero degli assalti, ai danni arrecati e ai proventi stimati, nonché ad eventuali collegamenti con organizzazioni criminali strutturate;

se non ritenga necessario procedere a un rafforzamento strutturale del presidio del territorio, anche mediante l'incremento degli organici delle forze di polizia e una diversa distribuzione delle risorse nelle aree più esposte al fenomeno;

quali misure siano previste per il potenziamento dei sistemi di controllo e videosorveglianza, anche attraverso forme di cooperazione con enti locali, istituti di credito e Poste italiane;

se intenda adottare iniziative specifiche, affinché sia garantito l'accesso ai servizi di prelievo e pagamento agli sportelli ATM, in particolare nei comuni che ne sono rimasti privi a seguito degli assalti, con attenzione alle esigenze di anziani e pensionati;

se non ritenga che la persistenza e la diffusione di questi episodi configurino un'emergenza di sicurezza pubblica ed economico-sociale, tale da richiedere un intervento coordinato, strutturale e non esclusivamente repressivo.

(4-02725)


Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione) :

servizio postale

rappresentante sindacale

distribuzione delle risorse

prestazione di servizi

servizio pubblico

televisione

ente pubblico

credito

rappresentanza del personale

sicurezza pubblica

videosorveglianza

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