Gratteri, stavolta all'anno giudiziario ci sono per dire no alla riforma
'Napoli? Una delle poche città dove si spara ma tanti reati scoperti'
(ANSA) - NAPOLI, 31 GEN - "L'anno scorso doveva essere
mandato un messaggio, il non esserci per me era importante. Quest'anno ci sono e parlo. lo sto facendo in tutte le
trasmissioni televisive dove vengo invitato per spiegare per
quale motivo bisogna votare no, che tutte queste riforme sulla
giustizia che stanno facendo non servono assolutamente a
velocizzare i processi e a dare risposte alle persone che hanno
bisogno di giustizia". Lo ha detto il procuratore di Napoli,
Nicola Gratteri, in riferimento alla sua assenza lo scorso anno
all'inaugurazione dell'anno giudiziario. Per quanto riguarda il bilancio di questo anno per il
procuratore, sottolinea che "il trend è positivo". "Ogni anno
cresce la produttività anche con meno magistrati - ha spiegato -
La procura di Napoli ha ancora di più un respiro internazionale.
È una procura che si è aperta al mondo. Sono aumentate di almeno
il 600% le rogatorie internazionali".Sui numeri dei magistrati
invece ha chiarito: "In questo momento ne mancano 7 perché ne
sono arrivati 14. Sono sicuro che nel 2026 faremo ancora meglio
perché ne mancavano più di 22-23". "Per quanto riguarda la violenza Napoli è una delle poche
città, se non l'unica città, dove si spara. Però è anche vero
che c'è un'altissima percentuale di reati scoperti, di fascicoli
che non rimangono a ignoti, soprattutto perché abbiamo
incentivato il numero delle telecamere - ha concluso - Questo
grazie a tutti, grazie ai vertici delle Forze dell'Ordine, al
capo della Polizia, grazie al sindaco Manfredi della Città
Metropolitana che hanno messo soldi, adesso ne metterà altri il
ministro degli Interni. Più telecamere avremo, più avremo una
città sicura. Quindi c'è violenza ma c'è un'alta soluzione di
casi". (ANSA).
31/01/2026 10:43
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