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sabato 31 gennaio 2026

Gratteri, stavolta all'anno giudiziario ci sono per dire no alla riforma

 


Gratteri, stavolta all'anno giudiziario ci sono per dire no alla riforma

'Napoli? Una delle poche città dove si spara ma tanti reati scoperti'

   (ANSA) - NAPOLI, 31 GEN - "L'anno scorso doveva essere

mandato un messaggio, il non esserci per me era importante.  Quest'anno ci sono e parlo. lo sto facendo in tutte le

trasmissioni televisive dove vengo invitato per spiegare per

quale motivo bisogna votare no, che tutte queste riforme sulla

giustizia che stanno facendo non servono assolutamente a

velocizzare i processi e a dare risposte alle persone che hanno

bisogno di giustizia".  Lo ha detto il procuratore di Napoli,

Nicola Gratteri, in riferimento alla sua assenza lo scorso anno

all'inaugurazione dell'anno giudiziario.   Per quanto riguarda il bilancio di questo anno per il

procuratore, sottolinea che "il trend è positivo". "Ogni anno

cresce la produttività anche con meno magistrati - ha spiegato -

La procura di Napoli ha ancora di più un respiro internazionale.

È una procura che si è aperta al mondo. Sono aumentate di almeno

il 600% le rogatorie internazionali".Sui numeri dei magistrati

invece ha chiarito: "In questo momento ne mancano 7 perché ne

sono arrivati 14. Sono sicuro che nel 2026 faremo ancora meglio

perché ne mancavano più di 22-23".     "Per quanto riguarda la violenza Napoli è una delle poche

città, se non l'unica città, dove si spara. Però è anche vero

che c'è un'altissima percentuale di reati scoperti, di fascicoli

che non rimangono a ignoti, soprattutto perché abbiamo

incentivato il numero delle telecamere - ha concluso - Questo

grazie a tutti, grazie ai vertici delle Forze dell'Ordine, al

capo della Polizia, grazie al sindaco Manfredi della Città

Metropolitana che hanno messo soldi, adesso ne metterà altri il

ministro degli Interni. Più telecamere avremo, più avremo una

città sicura. Quindi c'è violenza ma c'è un'alta soluzione di

casi". (ANSA).

31/01/2026 10:43

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