ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06876
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19Seduta di annuncio: 603 del 28/01/2026
Firmatari
Primo firmatario: STEFANAZZI CLAUDIO MICHELE
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO - ITALIA DEMOCRATICA E PROGRESSISTA
Data firma: 28/01/2026
Destinatari
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 28/01/2026
Stato iter:
IN CORSOInterrogazione a risposta scritta 4-06876
STEFANAZZI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
da alcuni anni il territorio del Salento, e in particolare la provincia di Lecce, è interessato da una persistente e preoccupante escalation di episodi criminali, caratterizzati da incendi dolosi, danneggiamenti, assalti a sportelli bancomat mediante esplosivi, sparatorie e gravi atti intimidatori, che alimentano un clima diffuso di insicurezza tra cittadini, operatori economici e amministratori locali;
su tali criticità il sottoscritto ha più volte richiamato l'attenzione del Ministro dell'interno attraverso una serie articolata di interrogazioni parlamentari, rimaste tuttavia prive di riscontro concreto, nelle quali si segnalavano, tra l'altro:
il rischio di ridimensionamento o soppressione del reparto prevenzione crimine di Lecce e la necessità di rafforzare stabilmente il presidio sul territorio (interrogazione n. 4-04567);
episodi di incendi e danneggiamenti a Galatone, riconducibili a dinamiche intimidatorie, e la conseguente esigenza di un rafforzamento dei controlli e degli organici (interrogazione n. 4-04987);
la carenza strutturale di personale nella questura e nei commissariati della provincia di Lecce (interrogazione n. 4-04988);
l'esclusione delle province pugliesi dai piani di potenziamento delle forze di polizia e l'opacità dei criteri adottati (interrogazione 4-05253);
la grave sparatoria avvenuta a Ruffano, con il ferimento di un minore (interrogazione n. 4-05917);
una serie di incendi dolosi nel Salento, in particolare a Porto Cesareo e Squinzano, in un contesto di crescente pressione criminale (interrogazione n. 4-05963);
l'assalto con esplosivo a uno sportello bancomat a Torre San Giovanni di Ugento (interrogazione n. 4-06211);
l'escalation di assalti a bancomat e uffici postali in Puglia, con l'utilizzo di esplosivi e mezzi pesanti (interrogazione n. 4-06509);
la perdurante e grave carenza di organico della polizia di Stato in tutte le province pugliesi e la mancanza di criteri chiari e trasparenti nelle assegnazioni di personale (interrogazione n. 4-06784) ;
il rogo di un'auto di proprietà della figlia di una amministratrice locale a Novoli (Lecce), con chiari elementi di carattere intimidatorio (interrogazione n. 4-04089);
due incendi probabilmente dolosi a Seclì e Merine (provincia di Lecce) a danno di autovetture, in un contesto di recrudescenza di atti criminosi (interrogazione n. 4-02628);
arresto per estorsione e tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso nel territorio di Melissano (Lecce) (interrogazione n. 4-03991);
incendio di un'autovettura a Monteroni (Lecce), con allarme sociale e preoccupazione per fenomeni incendiari ricorrenti (interrogazione n. 4-05916);
omicidio con colpi d'arma da fuoco a Squinzano (Lecce) (interrogazione n. 4-01163);
omicidio di palese stampo mafioso in piazza Petracca a Casarano (Lecce) (interrogazione n. 4-02454);
nonostante la reiterazione di tali segnalazioni, supportate da fatti puntuali e da un quadro territoriale oggettivamente critico, non risultano pervenute risposte sostanziali né, soprattutto, interventi concreti di rafforzamento degli organici e dei presìdi di sicurezza nel Salento;
da ultimo, un nuovo grave episodio si è verificato nel comune di Ugento, dove un'autovettura è stata data alle fiamme nei pressi di un bar-pizzeria, con danni ingenti all'attività commerciale, confermando l'attualità e la pericolosità di una criminalità che agisce con modalità sempre più spregiudicate e intimidatorie;
tali eventi dimostrano come l'emergenza sicurezza nel Salento non solo non sia rientrata, ma continui ad aggravarsi, a fronte di una risposta governativa che appare del tutto insufficiente e inadeguata rispetto alla gravità della situazione, come dimostrano i numeri risibili della recente assegnazione di nuove unità di personale –:
quali siano le ragioni per cui il Ministro dell'interno non ha
fornito risposte alle numerose interrogazioni parlamentari sopra
richiamate, tutte attinenti alla medesima e persistente emergenza di
sicurezza nel territorio salentino, e se non ritenga ormai
improcrastinabile l'adozione di un piano straordinario di rafforzamento
degli organici della polizia di Stato e delle altre forze dell'ordine
nel Salento e, più in generale, in Puglia.
(4-06876)
Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione) :mafia
lotta contro la criminalita'
automobile
credito
esplosivo
incendio
lotta contro la delinquenza
omicidio
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