ATTO CAMERA
INTERPELLANZA URGENTE 2/00757
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19Seduta di annuncio: 602 del 27/01/2026
Firmatari
Primo firmatario: COLUCCI ALFONSO
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 27/01/2026
Elenco dei co-firmatari dell'atto Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma SILVESTRI FRANCESCO MOVIMENTO 5 STELLE 27/01/2026 AURIEMMA CARMELA MOVIMENTO 5 STELLE 27/01/2026 BALDINO VITTORIA MOVIMENTO 5 STELLE 27/01/2026 PENZA PASQUALINO MOVIMENTO 5 STELLE 27/01/2026 BARZOTTI VALENTINA MOVIMENTO 5 STELLE 27/01/2026 MORFINO DANIELA MOVIMENTO 5 STELLE 27/01/2026 D'ORSO VALENTINA MOVIMENTO 5 STELLE 27/01/2026 PELLEGRINI MARCO MOVIMENTO 5 STELLE 27/01/2026 ALIFANO ENRICA MOVIMENTO 5 STELLE 27/01/2026 QUARTINI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 27/01/2026
Destinatari
Ministero destinatario:
- PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
- MINISTERO DELL'INTERNO
- MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Attuale delegato a rispondere: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI delegato in data 27/01/2026
Stato iter:
28/01/2026Fasi iter:
RITIRATO IL 28/01/2026
CONCLUSO IL 28/01/2026
Interpellanza urgente 2-00757
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro dell'interno, il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, per sapere – premesso che:
secondo notizie della stampa, sarebbe attualmente presente in Italia personale riconducibile all'agenzia federale statunitense U.S. immigration and customs enforcement (Ice), con compiti collegati alla sicurezza statunitense in vista e durante le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026;
l'Ice è un'agenzia federale del Dipartimento della sicurezza interna degli Stati Uniti, con funzioni di polizia interna in materia di immigrazione, controlli, detenzione ed espulsione, del tutto priva di competenze in ambito diplomatico o di sicurezza internazionale; è oggetto, negli Usa, di diffuse e documentate polemiche pubbliche, politiche e giudiziarie per i metodi operativi adottati, per pratiche di detenzione amministrativa, per violazioni dei diritti civili e per l'uso sproporzionato della forza, che hanno alimentato un ampio dibattito nazionale e internazionale sulla compatibilità delle sue attività con gli standard democratici e di tutela dei diritti fondamentali; agenti dell'Ice due giorni or sono hanno sparato, in circostanze ancora non chiarite, a un cittadino americano disarmato e, nella stessa città, Minneapolis, hanno fermato, intimidito e gravemente minacciato giornalisti del servizio pubblico radiotelevisivo nello svolgimento del loro lavoro di cronaca e informazione su quanto sta accadendo nella città americana;
la stampa riporta, altresì, notizie in ordine al transito e alla presenza nelle strade di Milano di mezzi blindati e veicoli riconducibili alla polizia del Qatar, recanti la dicitura «State of Qatar», con conseguente forte impatto mediatico e allarme nell'opinione pubblica; anche tale presenza sarebbe collegata ad attività di cooperazione in materia di sicurezza in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, nell'ambito di accordi bilaterali tra Italia e Qatar;
tali eventi non risultano essere stati preceduti da informazioni pubbliche, comunicazioni istituzionali trasparenti o atti parlamentari che chiarissero natura, finalità, limiti e base giuridica della presenza di forze di polizia straniere sul territorio nazionale;
la presenza operativa, anche temporanea, di personale appartenente a forze di polizia straniere sul territorio della Repubblica incide direttamente su profili di sovranità statale, ordine pubblico e sicurezza nazionale, e impone una rigorosa disciplina giuridica fondata su:
a) accordi internazionali formalmente ratificati;
b) protocolli operativi trasparenti;
c) delimitazione puntuale delle competenze;
d) chiara individuazione delle responsabilità istituzionali;
e) pieno controllo da parte delle autorità italiane competenti;
l'articolo 1 della Costituzione, il principio di sovranità popolare e il sistema costituzionale nel suo complesso attribuiscono allo Stato italiano la titolarità esclusiva delle funzioni di sicurezza pubblica, nonché il monopolio legittimo dell'uso della forza sul territorio nazionale;
qualsiasi forma di cooperazione internazionale in materia di sicurezza, tanto più se riferita a grandi eventi, deve avvenire nel pieno rispetto della legalità costituzionale, della sovranità nazionale, della trasparenza democratica e del controllo parlamentare, nell'ambito di limiti di competenza chiaramente definiti e responsabilità giuridiche certe;
la circostanza che forze di polizia di uno Stato estero, peraltro non appartenente all'Unione europea, operino sul territorio italiano pone questioni particolarmente sensibili sotto il profilo giuridico, politico e istituzionale, anche in relazione agli standard democratici, alla tutela dei diritti fondamentali e alla responsabilità pubblica;
risulta, inoltre, che, secondo le prassi internazionali, la sicurezza delle delegazioni estere in eventi di rilievo globale è ordinariamente affidata a strutture diplomatiche e a servizi di protezione consolare, in coordinamento con le autorità dello Stato ospitante, e non a corpi di enforcement interni con funzioni di polizia ordinaria –:
quale sia la base giuridica della presenza in Italia di personale appartenente all'Ice e del transito sul territorio nazionale di mezzi e personale della polizia del Qatar, sulla base di quali accordi, protocolli, intese bilaterali o multilaterali formalmente sottoscritti;
quali siano i confini funzionali e operativi del ruolo dell'Ice e del personale qatariota, con esclusione di qualsiasi attività riconducibile a funzioni di polizia sul territorio nazionale;
quale sia la catena di comando e il modello di coordinamento inter-istituzionale;
quali siano le autorità italiane titolari del controllo, del coordinamento e della responsabilità istituzionale;
quali strumenti di vigilanza e garanzia siano previsti a tutela della sovranità nazionale, della legalità costituzionale e dei diritti fondamentali nonché dell'integrità e della libertà dei cittadini italiani rispetto a tali forze di polizia straniere;
quali iniziative il Governo intenda adottare per garantire trasparenza, controllo democratico, delimitazione delle competenze e tutela della sovranità nazionale nelle cooperazioni internazionali in materia di sicurezza connesse ai grandi eventi internazionali e, in particolare, alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026;
se non ritengano necessario fornire elementi al Parlamento sugli
accordi in materia di sicurezza connessi alle Olimpiadi Milano-Cortina
2026, sulle misure con le quali intendano garantire puntuale e
trasparente informazione, controllo democratico e tutela delle
prerogative dello Stato italiano, sui gravi atti intimidatori perpetrati
a Minneapolis da agenti dell'Ice contro giornalisti del servizio
pubblico televisivo impedendo lo svolgimento del lavoro di cronaca e
informazione, nonché sulle iniziative di competenza che si intendono
intraprendere in ordine al predetto fatto a tutela dei giornalisti,
della loro libertà di espressione e della garanzia del diritto di
cronaca e critica nel rispetto della verità sostanziale dei fatti.
(2-00757) «Alfonso Colucci, Francesco Silvestri, Auriemma, Baldino, Penza, Barzotti, Morfino, D'Orso, Pellegrini, Alifano, Quartini».
Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione) :accordo bilaterale
servizio pubblico
sicurezza pubblica
televisione
controllo parlamentare
giochi olimpici
protezione diplomatica
potere di controllo
polizia
professioni del settore delle comunicazioni
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