Presidente Corte appello Palermo, c'è in atto dileggio della magistratura
(ANSA) - PALERMO, 31 GEN - "La critica anche serrata ai
provvedimenti giudiziari è del tutto legittima, ma non lo è più
quando si traduce nel dileggio della funzione o delle persone
che la esercitano". Lo ha detto il presidente della corte
d'appello di Palermo Matteo Frasca che sta tenendo la relazione
sullo stato della giustizia nel distretto palermitano che apre
la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario. "Definire vergognoso un dispositivo di sentenza, per di più
senza conoscerne le motivazioni,- spiega - può essere
spiegabile, anche se non giustificabile, quando proviene dalle
parti offese del reato o anche dai familiari di un imputato, ma
diviene inaccettabile quando è opera di chi ha responsabilità
istituzionali". "Accusare la magistratura di essere il cancro della
democrazia, di agire per finalità persecutorie motivate da
ragioni politiche, parlare di giustizia a orologeria, invocare
l'istituzione di commissioni d'inchiesta - prosegue- hanno
alimentato nel tempo un diffuso senso di sfiducia verso la
funzione giudiziaria e verso un potere dello Stato, ponendo a
rischio la stessa coesione sociale che il Presidente Mattarella
ha definito la nostra vera forza e un bene prezioso". "Affermare cha la magistratura vanifica l'attività del
Governo e della polizia giudiziaria- conclude - è preoccupante.
Rischia innanzitutto di alimentare una contrapposizione che non
può esistere tra le forze di polizia e la magistratura". (ANSA).
31/01/2026 11:04
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