ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06889
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19Seduta di annuncio: 604 del 29/01/2026
Firmatari
Primo firmatario: PAVANELLI EMMA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 29/01/2026
Destinatari
Ministero destinatario:
- MINISTERO DELL'INTERNO
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 29/01/2026
Stato iter:
IN CORSOInterrogazione a risposta scritta 4-06889
PAVANELLI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
con il piano di assegnazioni di dicembre 2025, il Governo ha disposto l'invio in Umbria di 28 nuovi agenti di polizia di Stato, provenienti dai più recenti corsi di formazione, con l'obiettivo di potenziare commissariati e questure delle province di Perugia e Terni. Tale assegnazione è stata presentata dall'Esecutivo come un rafforzamento della presenza di forze dell'ordine sul territorio regionale;
secondo quanto affermato dal Sindacato italiano unitario lavoratori polizia (Siulp), la provincia di Perugia versa in una situazione di grave carenza di personale delle forze dell'ordine, con ripercussioni sul presidio del territorio e sulla sicurezza pubblica: dall'insufficienza di agenti in dotazione all'impossibilità di compensare le uscite di personale che hanno richiesto il trasferimento;
il Siulp ha inoltre denunciato che reparti strategici come le volanti, la squadra mobile, la Digos e la divisione anticrimine stanno fronteggiando una riduzione significativa di organico rispetto all'organico previsto e necessario, mentre anche la polizia stradale versa in condizioni critiche per carenza di personale e mezzi;
in tale contesto, il sindacato ha espresso forte preoccupazione per il futuro del Reparto prevenzione crimine (Rpc) che, dopo aver già rischiato l'abolizione in passato, potrebbe nuovamente subire un ridimensionamento o chiusura per mancanza di ricambio generazionale e di turn-over del personale;
la dotazione organica delle forze dell'ordine è un elemento essenziale per la tutela dell'ordine pubblico, la prevenzione e repressione dei reati, la protezione dei cittadini e il funzionamento ordinario delle istituzioni di sicurezza;
la semplice assegnazione di 28 agenti appare quantitativamente insufficiente rispetto alla vasta gamma di fabbisogni organici denunciati dai sindacati e dalle associazioni di categoria;
il rafforzamento strutturale degli organici delle forze di polizia richiede piani di reclutamento e assegnazione che siano coerenti con l'effettivo fabbisogno territoriale e non limitati a interventi episodici di modesta entità;
un'adeguata presenza di personale delle forze dell'ordine è condizione necessaria per la garanzia dei diritti fondamentali alla sicurezza, alla libertà e alla legalità nell'intero territorio regionale –:
quali iniziative di competenza intenda adottare, anche in sede di programmazione nazionale delle assegnazioni di personale delle forze di polizia, affinché sia effettuata una ricognizione aggiornata e ufficiale dello stato di carenza organica delle forze di polizia in Umbria, con riferimenti quantitativi per ciascun reparto o funzione strategica (volanti, mobile, Digos, polizia stradale, Rpc e altro);
se non ritenga di dover predisporre specifici piani di potenziamento strutturale degli organici, non limitati alle assegnazioni di pochi agenti, ma in grado di garantire un presidio effettivo del territorio in linea con le esigenze di sicurezza locali;
se non intenda assumere iniziative di competenza, anche normative,
al fine di introdurre misure straordinarie di reclutamento e
stabilizzazione, in raccordo con i sindacati e gli enti locali, per
evitare riduzioni organiche future e mantenere livelli adeguati di
personale operativo, ivi compresa la possibilità di destinare risorse
aggiuntive per sostenere la sicurezza dell'Umbria in ragione delle
specifiche criticità emerse.
(4-06889)
Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione) :soppressione di posti di lavoro
assunzione
diritto dell'individuo
funzionamento istituzionale
ricambio generazionale
sindacato
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