In una mappa genetica i cambiamenti del cervello che invecchia (EMBARGO ALLE 16,00) Comprende 900mila cellule e fa luce sulle malattie neurodegenerative (ANSA) - ROMA, 11 MAR - (EMBARGO ALLE 16,00) I cambiamenti che avvengono nel cervello che invecchia sono presentati in una mappa genetica che comprende 900mila cellule, rappresentative di 8 regioni cerebrali e 36 tipologie cellulari differenti. La mappa, disegnata nello studio condotto su topi e pubblicato sulla rivista Cell, fornisce un quadro fondamentale per capire come l'invecchiamento rimodella il cervello a livello molecolare, e dunque per fare luce sui meccanismi alla base delle malattie neurodegenerative, dall'Alzheimer al Parkinson. I dati ottenuti dai ricercatori guidati dal Salk Institute californiano sono stati resi liberamente disponibili per l'intera comunità scientifica, con l'obiettivo di accelerare la ricerca. Gli autori dello studio coordinati da Joseph Ecker e Margarita Behrens si sono concentrati su due meccanismi fondamentali che regolano l'espressione dei geni nelle cellule. Il primo riguarda le modifiche epigenetiche del Dna, ottenute grazie a piccole etichette molecolari che si attaccano alla doppia elica e determinano se un gene viene attivato o silenziato. Il secondo, invece, riguarda la conformazione tridimensionale che assume la cromatina, la forma estremamente compatta del Dna all'interno del nucleo. I dati ottenuti mostrano innanzitutto che i cambiamenti epigenetici correlati all'età sono più pronunciati nelle cellule diverse dai neuroni, e che elementi genetici normalmente silenti diventano più attivi nel cervello che invecchia, portando a disfunzioni cellulari. Inoltre, i risultati indicano che lo stesso tipo di cellula invecchia in modo diverso a seconda della sua posizione nel cervello: "Ad esempio - dice Qiurui Zeng, prima autrice della ricerca - le cellule non neuronali nella parte posteriore del cervello mostrano più infiammazione rispetto a quelle nelle parti anteriori. Questi dati sottolineano davvero la variabilità dell'invecchiamento anche all'interno dello stesso tipo di cellula". (ANSA).
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