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mercoledì 11 marzo 2026

Salute: Alzheimer, marcatore utile malattie cardiache e renali =

AGI0008 3 undefined 0 RSA / Salute: Alzheimer, marcatore utile malattie cardiache e renali = (AGI) - Roma, 11 mar. - (NOTIZIA CON EMBARGO ALLE 11.00) Una proteina del sangue considerata un indicatore precoce del morbo di Alzheimer potrebbe svolgere un ruolo importante anche in altri disturbi. Questo, almeno, e' quanto emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista Nature Medicine, condotto dagli scienziati del Centro Tedesco per le Malattie Neurodegenerative (DZNE), dell'Universita' di Tubinga e dell'Hertie Institute for Clinical Brain Research (HIH). Il team, guidato da Mathias Jucker, ha considerato i dati di 280 anziani provenienti da Germania, Italia e Paesi Bassi. Gli autori hanno scoperto che livelli elevati di proteina tau fosforilata (pTau), un marcatore dell'Alzheimer, sono associati anche a due condizioni meno note che colpiscono principalmente cuore e reni. I risultati, commentano gli scienziati, aprono nuove prospettive per una diagnosi migliore. Le patologie studiate erano l'amiloidosi da transtiretina e l'amiloidosi da catene leggere delle immunoglobuline. Simili alla malattia di Alzheimer, queste condizioni sono caratterizzate dall'accumulo di proteine mal ripiegate, note come amiloidi. Tuttavia, a differenza dell'Alzheimer, i depositi non si formano nel cervello, ma principalmente nel cuore e nei reni, e sono costituiti da proteine diverse. "I nostri risultati - afferma Jucker - mostrano che livelli elevati di pTau nel sangue non sono specifici dell'Alzheimer, ma possono verificarsi anche in altre malattie amiloidi. Questo lavoro potrebbe aprire nuove possibilita' per la diagnosi dell'amiloidosi sistemica. Il marcatore ematico pTau puo' essere misurato con relativa facilita' e potrebbe facilitare la diagnosi precoce, aiutando a confermare o escludere casi sospetti". L'analisi sottolinea l'importanza di una valutazione diagnostica completa della malattia di Alzheimer. "I livelli ematici di pTau - aggiunge - non sono un marcatore specifico. Sara' pertanto necessario prendere in considerazione ulteriori dati per la valutazione della progressione dell'Alzheimer". I risultati hanno implicazioni anche per la diagnosi di polineuropatia (PNP), una condizione che spesso causa formicolio e intorpidimento a mani e piedi. "Questi dati - continua Jucker - suggeriscono che pTau potrebbe aiutare a distinguere la PNP correlata all'amiloidosi da forme di PNP con altre cause". I ricercatori ipotizzano che le cellule rilascino pTau come risposta allo stress causato dai depositi di amiloide, una reazione che puo' verificarsi in molti organi, non solo nel cervello. "In alcuni casi - conclude Jucker - questa risposta allo stress puo' essere benefica. Negli animali in letargo, aumenti temporanei di pTau sono stati descritti come un meccanismo protettivo. Nel complesso, i nostri risultati evidenziano che livelli elevati di pTau potrebbero essere una risposta abbastanza comune dell'organismo a determinate condizioni". (AGI)red/Mld 110931 MAR 26  

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