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mercoledì 11 marzo 2026

YouTube espande il rilevamento dei deepfake a politici e giornalisti Lo strumento riconosce i video non autorizzati creati da software di IA

 


YouTube espande il rilevamento dei deepfake a politici e giornalisti

Lo strumento riconosce i video non autorizzati creati da software di IA

   (ANSA) - MILANO, 11 MAR - YouTube ha annunciato l'espansione

del suo strumento di rilevamento delle sembianze nei video a un

gruppo pilota composto da giornalisti, funzionari governativi e

candidati politici. Il sistema, evoluzione del "content id", già

utilizzato per proteggere il diritto d'autore, scansiona i

filmati caricati sulla piattaforma alla ricerca di volti

corrispondenti a quelli degli iscritti al programma, permettendo

di individuare i deepfake non autorizzati, creati

dall'intelligenza artificiale.    L'azienda aveva lanciato lo scorso anno il rilevamento della

somiglianza per i creator nell'ambito del suo programma per i

partner. Come si legge sul blog ufficiale di YouTube, per

accedere al servizio, i partecipanti devono fornire un video di

identificazione e un documento d'identità, dati utilizzati

esclusivamente per la funzione di sicurezza e "non per

addestrare i modelli di intelligenza artificiale generativa",

spiega il colosso.    YouTube ha ribadito che ogni richiesta verrà valutata secondo

le proprie linee guida sulla privacy, mantenendo una soglia di

tolleranza per la satira, la parodia e la critica politica.

Secondo Leslie Miller, vicepresidente degli affari governativi,

l'obiettivo è proteggere l'integrità dell'immagine di leader e

giornalisti, senza soffocare il dibattito pubblico o la libertà

di espressione. Al sito The Verge, Amjad Hanif, vicepresidente

dei prodotti per i creator di YouTube, ha affermato che finora

il numero di richieste di rimozione per i deepfake è "davvero

molto basso perché la maggior parte dei video si rivela

piuttosto innocua". Lo stesso Hanif ha accennato al media la

possibilità di consentire alle persone di guadagnare dai

deepfake generati dall'intelligenza artificiale in futuro. "È

qualcosa su cui stiamo investendo", ha detto. (ANSA).

11/03/2026 13:21

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