Licenziamento dopo l'iscrizione alla Cgil, il Tribunale lo annulla
Sentenza riguarda l'addetto alla portineria delle Dogane dell'Aquila
(ANSA) - L'AQUILA, 14 FEB - Iscriversi al sindacato non può
diventare motivo di licenziamento. Lo ha ribadito il Tribunale
dell'Aquila che, con sentenza depositata l'11 febbraio scorso,
ha dichiarato nullo un licenziamento ritenuto ritorsivo ai danni
di un lavoratore impiegato nell'appalto del servizio di
portineria all'Agenzia delle Dogane dell'Aquila. Secondo quanto ricostruito dal giudice, il provvedimento
sarebbe scattato dopo la decisione del dipendente di rivolgersi
alla Filcams Cgil per far valere i propri diritti. Nel quadro
indicato in sentenza rientrano la contestazione di una riduzione
unilaterale dell'orario di lavoro e l'anticipazione della
scadenza contrattuale. Il licenziamento, intimato in tronco, è
stato ritenuto privo di giusta causa. La motivazione è stata ricondotta all'iscrizione al
sindacato, con conseguente dichiarazione di nullità e ordine
all'azienda di risarcire i danni subiti dal lavoratore. Il
dipendente è stato assistito dagli avvocati Carlo de Marchis e
Silvia Conti. Per la Filcams Cgil dell'Aquila la pronuncia è un segnale nel
contrasto ai comportamenti antisindacali, in particolare negli
appalti. "Non si può usare il licenziamento come strumento di
pressione", ha dichiarato il segretario generale Andrea Frasca,
sottolineando che il caso "non riguardava solo il singolo
lavoratore". (ANSA).
14/02/2026 10:11
Nessun commento:
Posta un commento