ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07034
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19Seduta di annuncio: 615 del 13/02/2026
Firmatari
Primo firmatario: FRATOIANNI NICOLA
Gruppo: ALLEANZA VERDI E SINISTRA
Data firma: 13/02/2026
Destinatari
Ministero destinatario:Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 13/02/2026
Stato iter:
IN CORSOInterrogazione a risposta scritta 4-07034
FRATOIANNI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
nella puntata dello scorso 10 febbraio 2026, il programma televisivo in onda su Rete 4 e diretto da Bianca Berlinguer, È sempre Cartabianca, ha raccontato quanto avvenuto al suo inviato Marco Sales sotto il palazzo abusivamente occupato da CasaPound Italia, in via Napoleone III a Roma. Dopo aver tentato più volte di intervistare gli occupanti e, più in particolare, il portavoce di CasaPound Italia Luca Marsella, Marco Sales ha provato ad attendere quest'ultimo nei pressi del portone dell'occupazione, quando, dopo pochi minuti, è stato raggiunto da agenti della polizia di Stato in borghese che hanno identificato lui e la troupe, invitandoli a desistere dal proseguire con il servizio e le interviste;
come dall'interrogante già segnalato in precedenti atti ispettivi, la violenza, per CasaPound Italia, è metodo politico per eccellenza, sia all'interno dell'organizzazione che, ovviamente, all'esterno e contro coloro che sono ritenuti nemici della rivoluzione fascista. La conferma giudiziaria ultima di tale violenza è arrivata il 12 febbraio 2026 dal tribunale di Bari, che ha condannato in primo grado 12 attivisti di CasaPound Italia per l'aggressione ai danni di alcuni manifestanti di sinistra, tra questi l'allora eurodeputata Eleonora Forenza, avvenuta nel quartiere Libertà di Bari il 21 settembre 2018;
più nello specifico, il giudice del Tribunale di Bari ha condannato a 1 anno e 6 mesi di reclusione 5 imputati per la violazione degli articoli 1 e 5 della legge Scelba (la ricostituzione del disciolto partito fascista e manifestazioni usuali al disciolto partito fascista); altri 7 imputati sono stati condannati a 2 anni e 6 mesi per lo stesso reato e anche per lesioni aggravate, in quanto considerati coloro che hanno materialmente compiuto l'aggressione ai manifestanti di sinistra;
l'interrogante continua a sottolineare, anche alla luce delle condanne ultime suindicate e delle diverse sentenze relative a fatti di violenza imputati agli attivisti di CasaPound Italia, che, secondo la legge n. 205 del 1993 o «Legge Mancino», l'organizzazione dovrebbe già da tempo essere oggetto delle iniziative del Ministro dell'interno;
secondo l'informativa della Guardia di Finanza consegnata nel 2019 alla Corte dei conti, risiedono nello stabile occupato dipendenti del comune, della regione e del Ministero dell'economia e delle finanze che di certo non soffrono – per le condizioni lavorative e di reddito – di grave disagio abitativo;
da quanto si apprende guardando il servizio, la polizia di Stato, nell'identificare Marco Sales e l'intera troupe, ha chiarito loro che le interviste agli attivisti di CasaPound debbono essere concordate. Dalle parole di Marco Sales, invece, si presume che siano stati gli stessi occupanti dello stabile di via Napoleone III a richiedere l'intervento delle forze dell'ordine –:
se non ritenga necessario e urgente chiarire per quale motivo sia stata compiuta, da parte delle forze dell'ordine, l'identificazione di Marco Sales e della troupe, che stavano solo svolgendo il loro lavoro di inchiesta per il programma televisivo Mediaset, identificazione, tra l'altro, accompagnata dall'invito a desistere dal proseguire con l'inchiesta;
quali iniziative urgenti di competenza intenda intraprendere,
sulla base della legge Mancino, nei confronti di CasaPound Italia e ai
fini dello scioglimento.
(4-07034)
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