Medici senza frontiere, 'uomini armati nell'ospedale Nasser a Gaza'
'Sospese attività non critiche. Pazienti arrestati'
(ANSA) - TEL AVIV, 14 FEB - Medici Senza Frontiere ha
dichiarato di aver sospeso le attività mediche non critiche
presso l'ospedale Nasser di Khan Younis a Gaza a causa della
presenza di uomini armati nella struttura e di "una recente
situazione di sospetto movimento di armi". L'organizzazione
umanitaria ha affermato che uomini armati hanno anche arrestato
dei pazienti. "Negli ultimi mesi, nell'ospedale Nasser di Khan
Younis, pazienti e personale di Msf hanno visto uomini armati,
alcuni dei quali mascherati, in diverse aree del grande
complesso ospedaliero. Questo non si è verificato nelle aree in
cui Msf svolge le sue attività, ma in altre parti del
complesso", afferma Msf. "Con un aumento dopo il cessate il
fuoco, le équipe di Msf hanno segnalato una serie di atti
inaccettabili, tra cui la presenza di uomini armati,
intimidazioni, arresti arbitrari di pazienti e una recente
situazione di sospetto movimento di armi", riferisce Medici
senza frontiere, "questi incidenti rappresentano gravi minacce
alla sicurezza delle nostre équipe e dei nostri pazienti".
L'anno scorso un medico, che è anche portavoce dell'ospedale
Nasser, è stato minacciato dalla Jihad islamica palestinese a
causa del suo rifiuto di consentire ai miliziani di entrare e
utilizzare l'ospedale. (ANSA).
14/02/2026 11:04
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