Suicidio assistito, primo caso in Piemonte Un paziente di 40 anni affetto da grave malattia degenerativa (ANSA) - TORINO, 14 FEB - Un quarantenne affetto da una grave malattia degenerativa è il primo paziente che in Piemonte ha potuto accedere al suicidio medicalmente assistito. L'uomo si è spento nella propria abitazione, alla presenza dei medici di sua scelta e con il supporto logistico dell'Asl 4 (che ha competenza su Ivrea, Chivasso e sulla parte settentrionale della provincia di Torino). Era stato lui, alcuni mesi fa, a chiedere all'azienda sanitaria accedere al fine vita volontario. Nelle scorse settimane, come ricordano i giornali locali ed anche La Stampa, attraverso una commissione interdisciplinare l'Asl aveva riconosciuto la sussistenza dei requisiti precisando però che non avrebbe messo a disposizione né farmaci né assistenza. Filomena Gallo, segretaria nazionale dell'associazione Luca Coscioni, si era proposta per affiancare dal punto di vista legale il paziente e la famiglia. (ANSA).
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